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Cosa vedere a Roma: itinerario completo tra monumenti, arte e sapori

Cosa vedere a Roma: itinerario completo tra arte, storia e sapori

Roma è una delle mete turistiche più visitate al mondo e non smette mai di sorprendere. Culla dell'Impero Romano e città eterna per eccellenza, ogni angolo custodisce secoli di storia, arte e cultura. Che tu abbia un giorno solo o un'intera settimana, questa guida ti accompagna tra i monumenti più iconici e i quartieri più autentici della Capitale.


Da dove iniziare: il Colosseo e i Fori Imperiali

Il punto di partenza ideale per qualsiasi visita a Roma è il Colosseo, il monumentale anfiteatro simbolo della città. Poco distante si trova l'Arco di Costantino, il più grande arco di trionfo romano giunto fino a noi.

Risalendo Via dei Fori Imperiali si costeggia il Foro Romano a sinistra e le rovine dei Fori Imperiali a destra, con il complesso dei Mercati di Traiano e la celebre Colonna Traiana, impreziosita da uno straordinario fregio a spirale.

Consiglio pratico: prenota i biglietti del Colosseo online con anticipo, soprattutto in alta stagione, per evitare lunghe code.


Il Campidoglio e i Musei Capitolini

Alzando lo sguardo da Via dei Fori Imperiali si scorge il profilo del Campidoglio, uno dei sette colli su cui fu fondata Roma. La piazza, progettata da Michelangelo, ospita i Musei Capitolini, il museo pubblico più antico al mondo, e la Pinacoteca Capitolina, con una delle più raffinate collezioni di arte classica italiana.


Il Ghetto Ebraico: storia, artigianato e cucina romana

Proseguendo verso il Teatro di Marcello — simile a un piccolo Colosseo con una capienza originaria di 20.000 spettatori — si accede al vivace Ghetto Ebraico, uno dei quartieri più caratteristici di Roma.

Qui, attorno all'animata Via del Portico d'Ottavia, si trovano laboratori artigianali, negozi vintage, panetterie kosher e trattorie storiche. La tradizione della frittura romana affonda le sue radici proprio in questo quartiere: si narra che la popolazione, per necessità, prese l'abitudine di friggere il cibo per conservarlo meglio. Da non perdere: la crostata di ricotta e visciole acquistata in uno dei forni storici del rione.


Campo de' Fiori e Piazza Navona: il cuore barocco di Roma

Campo de' Fiori è uno dei luoghi più vitali della città: mercato storico di giorno, piazza animata la sera. Al centro, la statua del filosofo Giordano Bruno ricorda che qui, nel 1600, fu giustiziato per eresia.

A pochi passi si apre Piazza Navona, dominata dalla maestosa Fontana dei Quattro Fiumi di Gian Lorenzo Bernini. Le chiese della piazza — in particolare Sant'Agnese in Agone di Borromini — e il vicino cortile di Sant'Ivo alla Sapienza (altra opera di Borromini) rappresentano il vertice dell'architettura barocca romana.


Il Pantheon e i suoi dintorni

A breve distanza da Piazza Navona si raggiunge il Pantheon, tra i monumenti antichi meglio conservati al mondo. Nelle vicinanze meritano una sosta la Chiesa di Santa Maria della Pace, con il celebre affresco di Raffaello raffigurante le Sibille, e il Chiostro del Bramante, capolavoro del Rinascimento oggi spazio espositivo.


Vaticano e Castel Sant'Angelo

I Musei Vaticani e la Basilica di San Pietro sono tappe imprescindibili. Per un'esperienza meno convenzionale, vale la pena prenotare una visita guidata ai Giardini Vaticani, che occupano circa la metà dell'intera Città del Vaticano e nascondono fortezze, grotte, fontane e monumenti storici.

Da Piazza San Pietro si segue il Tevere fino a Castel Sant'Angelo, per poi proseguire verso Trastevere attraverso Via della Lungara.


Trastevere: il quartiere più autentico di Roma

Trastevere è forse il rione più amato dai visitatori: vicoli acciottolati, trattorie storiche, bar e caffè animano giorno e sera questo angolo di Roma autentica. Tra i vicoli si nascondono però anche tesori artistici di grande valore, lontani dalle rotte turistiche più battute.


Testaccio: cucina popolare e arte contemporanea

Per chiudere il cerchio, Testaccio offre un'esperienza autentica e popolare. Il mercato giornaliero e le trattorie tipiche sono il cuore pulsante di un quartiere che ha inventato alcuni dei piatti più iconici della cucina romana, a base di interiora (il cosiddetto quinto quarto), nati all'ombra dell'ex Mattatoio cittadino — oggi sede di mostre di arte contemporanea.

Da segnalare anche Monte dei Cocci, un'altura interamente formata da frammenti di anfore dell'epoca in cui Testaccio era il porto fluviale di Roma, la Piramide di Caio Cestio del I secolo a.C. e il romantico Cimitero Acattolico per gli Stranieri.

Chi ha ancora energie può spingersi nel quartiere Ostiense per scoprire l'arte urbana e la movida alternativa della capitale.


FAQ: domande frequenti su cosa vedere a Roma

Quanto tempo serve per visitare Roma? Tre giorni sono il minimo consigliato per coprire i siti principali. Con una settimana si riesce a esplorare anche i quartieri più autentici come Testaccio, Ostiense e Prati.

Qual è il periodo migliore per visitare Roma? La primavera (aprile-maggio) e l'autunno (settembre-ottobre) offrono il clima ideale e meno folla rispetto all'estate.

È possibile visitare Roma a piedi in un giorno? Sì, con un itinerario ben pianificato è possibile coprire i principali punti di interesse — dal Colosseo al Pantheon — in una giornata di cammino.

Come muoversi a Roma? Il centro storico è percorribile a piedi. Per i quartieri più distanti (Vaticano, Trastevere, Testaccio) si consiglia metro, autobus o taxi.


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